IVRI premiata tra le eccellenze del made in Italy a Le Fonti Awards


Coniugare tradizione e innovazione: questa la ricetta – tanto semplice, quanto ardua da applicare nel mondo delle imprese – che ha rinnovato il successo di IVRI,
compagnia leader nel settore della Security privata. Con una storia di oltre 100 anni alle spalle, IVRI ha affrontato nel recente passato momenti difficili, legati sia alla congiuntura economica, sia alla trasformazione di un settore che si è trovato di fronte a un bivio: modernizzarsi o restare legato alle metodiche tradizionali, basate esclusivamente sul fattore umano. E IVRI, oggi, grazie alla sua nuova proprietà e al suo nuovo management, ha imboccato la direzione corretta:  quest’anno è entrata nel parterre delle “eccellenze” del made in Italy, risultato consacrato dal riconoscimento “Le Fonti Awards”, il premio dedicato alle migliori espressioni imprenditoriali dello scenario nazionale. Il percorso di rinnovamento è cominciato poco meno di tre anni fa, con l’acquisizione dell’azienda da parte del Gruppo BIKS, la holding di riferimento di Rosario Basile (presidente del Gruppo) e dei suoi figli Filippo e Luciano, amministratori di IVRI.
Alla guida del Gruppo è arrivata l’esperienza di una famiglia radicata nella storia della Security in Italia. La definizione del nuovo assetto manageriale – affidata a Vincenzo la sua road map di conversione alle nuove dinamiche di mercato. Ennesimo passo di rafforzamento è stata la “campagna acquisti” che ha portato Paolo Fiorentino, manager con un robusto e prestigioso cv nel settore della finanza internazionale, alla presidenza di IVRI.
Tutti passi giusti, passi che sono stati notati dal Comitato scientifico del premio “Le Fonti Awards” che, dopo le canoniche e rigide valutazioni dei parametri  aziendali, ha assegnato per il 2017 ad IVRI il prestigioso riconoscimento per la categoria “Eccellenza dell’Anno/Innovazione & Leadership”. Un premio che riempie d’orgoglio Rosario Basile: “Questo riconoscimento testimonia l’impegno profuso dalla nostra azienda in questi ultimi anni per mettere a punto una nuova cultura della sicurezza, basata innanzitutto sul concetto di innovazione, che si esplica primariamente nell’ampliamento dell’offerta di servizi e nell’applicazione di tecnologie all’avanguardia. Abbiamo ottimizzato l’offerta di servizi sul territorio – il nostro storico core business – e introdotto nuove attività di intelligence, cyber-security e business continuity. Per noi, sicurezza significa articolazione di servizi che si integrano e completano”.
I dati e le informazioni sono fornite dalla società, che ne garantisce la veridicità Paradiso, direttore generale di IVRI – ha portato nuovo dinamismo, una proiezione
moderna basata su efficienza e partecipazione. Passo dopo passo, IVRI ha ripreso lo slancio, declinando le sue attività in una dimensione di rafforzamento del business nazionale con uno sguardo all’estero: nuove tecnologie e partnership con compagnie straniere sono i fiori all’occhiello della new age dell’azienda. Una “rivoluzione” gentile che non è passata inosservata. IVRI è entrata nel programma Elite di Borsa Italiana, proseguendo così da